O.O. Onnivori Opportunisti - Trattatello di Fisiognomica Culinaria di Mario Avallone

O.O. Onnivori Opportunisti - Trattatello di Fisiognomica Culinaria di Mario Avallone

O.O. Onnivori Opportunisti

Trattatello di Fisiognomica Culinaria — Mario Avallone

Nuove speranze, nuovi desideri, nuovi sogni. Volere, fare… Elogio del sarchiapone gastronomico. Un O.O. è senza spigoli, tondo tondo, innocuo: l’ignoranza assume caratteri di competenza. Il sentire i gusti chiaramente è un esercizio fondamentale. Solo così raddrizziamo — e forse organizziamo — il destino.

"Solo amandoci per quello che siamo sapremo apprezzare quello che abbiamo."

Autarchico. Autodidatta. Anarcoide.

Sono le tre “A” di Mario Avallone, Kuoko Mercante del Drugstore Napoli - La Stanza del Gusto. Inventore della Stanza del Gusto, esperimento di cucina creativa in anticipo sui tempi.

«Lavoravo in banca, smisi quando decisi di andare a vivere in campagna. Per dieci anni mi sono trasferito a Noto, in Sicilia. Lì cominciò la curiosità per il cibo e le tradizioni. Ma la voglia di cucinare nacque quando mi stancai di mangiare in giro. Sono un pigro che si è svegliato.»

E dopo la cucina creativa? «Quella del “togliere”. Considero la semplicità il mio compito per il futuro. Dare maggiore importanza all’ingrediente nella maniera più elegante possibile. Fare una pasta al pomodoro servendosi dell’eccellenza.»

Stella Cervasio, I volti di Napoli: Mario Avallone — La storia di un pigro che si è svegliato in cucina, 16 settembre 2007, la Repubblica.it

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