‘o Roje di Mario Avallone

Piatto della povertà più assoluta: senza grassi. E’ uno dei cavalli di battaglia di Mario Avallone 

Due presupposti: la qualità della pasta e quella del pomodoro.

Ingredienti:
senza olio e senza strutto/ Gransardo di 36mesi/
Pomodori Prunilli/ Bucatini di pasta fresca/
lauro e basilico/ saleIn una pentola di terracotta o in una pentola d’acciaio a fondo spesso cuocere a fuoco lento i pomodori e profumare con delle foglie di alloro che a fine cottura verranno tolte. Cuocere la pasta in abbondante acqua bollente, colarla e condire il sugo di pomodori, poi aggiungere il Gransardo grattugiato saltare la pasta condita in una bastardella con aggiunta di un po’ d’acqua di cottura.

Impiattare decorando il tutto con qualche foglia di basilico fritta.

 

 O’roie in dialetto vuol dire due – era il grido del venditore di maccheroni al mercato, che vendeva il piatto di pasta due soldi invece di tre soldi, riusciva a ribassare il prezzo rispetto agli altri venditori eliminando lo strutto.
O’roie della Stanza è fatto proprio con gli stessi poveri ingredienti, ma di ottima qualità e con grande cura.
E’ una semplice pasta e pomodoro senza olio.
Una sintesi maccheronica.
Mario Avallone

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